San Luca è il patrono degli artisti, pittori, medici e chirurghi. Era figlio di genitori pagani ma si convertì al cristianesimo nella seconda generazione. La Chiesa universale celebra la sua festa il 18 ottobre. Dante lo chiamò "lo scriba della mitezza di Cristo" per l'accento sulla gentilezza, la gioia e l'amore nel suo Vangelo.
Fu compagno e collaboratore di San Paolo. È principalmente conosciuto come autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli. Nel suo Vangelo, racconta la nascita e l'infanzia di Gesù e mette in evidenza Maria come "serva del Signore, benedetta fra tutte le donne". Gli Atti degli Apostoli narrano la diffusione gloriosa del Vangelo da Gerusalemme all'Asia Minore, alla Grecia e a Roma, con Pietro e Paolo come protagonisti. Il vero protagonista, però, è lo Spirito Santo, che guida gli Apostoli nella predicazione del Vangelo.
Secondo la tradizione, San Luca morì martire a Patrasso, in Grecia. Si ritiene originario di Antiochia, città che oggi è Antakia, in Turchia, e dove fiorì una comunità cristiana. Luca si convertì al cristianesimo e divenne membro della comunità cristiana ad Antiochia. Viaggiò con San Paolo e scrisse soprattutto per le comunità convertite dal paganesimo.
La sua qualifica di medico è confermata dalla sua preparazione e cultura, evidenti nei suoi scritti. La data di composizione degli Atti è stimata intorno al 63-64 d.C. e quella del Vangelo qualche anno prima. San Luca era anche un appassionato di arte e letteratura, e alcune opere d'arte sacra sono attribuite a lui. Recenti studi dimostrerebbero che le sue reliquie sono conservate a Padova.
Festa di san Luca, Evangelista, che, secondo la tradizione, nato ad Antiochia da famiglia pagana e medico di professione, si convertì alla fede in Cristo.
Divenuto compagno carissimo di san Paolo Apostolo, sistemò con cura nel Vangelo tutte le opere e gli insegnamenti di Gesù, divenendo scriba della mansuetudine di Cristo, e narrò negli Atti degli Apostoli gli inizi della vita della Chiesa fino al primo soggiorno di Paolo a Roma (dal Martirologio Romano)