Scopri di più Angelo Nuvola
I santi del giorno, di chi è l'onomastico?

Il Santo del giorno 15 agosto, è:
Solennità dell’Assunzione della Vergine Mariae altri santi →

Chi è il Santo del giorno, 15 agosto? Tutti i santi di oggi

Solennità dell’Assunzione della Vergine Maria;
san Tarcisio, martire; santi Stratone, Filippo ed Eutichiano, martiri;
san Simpliciano, vescovo di Milano;
sant’Alipio, vescovo di Tagaste;
sant’Alfredo, vescovo di Hildesheim;
natale di santo Stefano, re d’Ungheria;
san Giacinto, sacerdote domenicano;
beato Aimone Taparelli, sacerdote domenicano;
beata Giuliana di Busto Arsizio, vergine, fondatrice del monastero ambrosiano del Sacro Monte di Varese;
santo Stanislao Kostka, gesuita;
beato Isidoro Bakanja, martire;
santi Luigi Batis Sáinz, Emanuele Morales, Salvatore Lara Puente e Davide Roldán Lara, martiri;
beati Ludovico Masferrer Vila, sacerdote, e diciannove compagni, martiri: beato Giuseppe Maria Peris Polo, dei sacerdoti operai diocesani, martire;
beata Maria del Santuario di san Luigi Gonzaga Moragas Cantarero, vergine carmelitana scalza e martire;
beato Domenico Hurtado Soler, sacerdote amigoniano e martire;
beato Vincenzo Soler, sacerdote agostiniano recolletto e martire;
beato Carmelo Sastre Sastre, sacerdote e martire;
beato Giacomo Bonet Nadal, sacerdote salesiana e martire;
beato Claudio Granzotto, religioso francescano.

Vita e opere dei santi del giorno

Assunzione della beata Vergine Maria

Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste. Questa verità di fede ricevuta dalla tradizione della Chiesa fu solennemente definita dal papa Pio XII. (Dal Martirologio Romano)

Gli altri santi dell'anno

Ogni giorno dell'anno ha il suo santo; durante l'intero anno si commemorano numerosissimi santi, ognuno di essi ha una storia unica e speciale, al punto tale di avere acquisito il privilegio di essere ricordati per sempre.

I Santi

La Chiesa cattolica Per la fede cattolica, "santo" è colui che sull'esempio di Gesù Cristo, animato dall'amore, vive e muore in grazia di Dio; in senso particolare è colui che in vita si è distinto per l'esercizio delle virtù cristiane in forma "eroica"[2] o per aver dato la vita a causa della fede (i martiri). La Chiesa cattolica, attraverso un atto proprio del magistero del papa, proclama santo una persona solo in seguito all'esito di un articolato procedimento detto canonizzazione. Nella terminologia del Nuovo Testamento è il corrispettivo dell'espressione "essere in Cristo". Per i cattolici, il santo è colui che pienamente risponde alla chiamata di Dio a essere così come Egli lo ha pensato e creato, frammento nel quotidiano del suo amore per l'umanità. La fede cattolica insegna che Dio ha per ogni persona un'idea particolare, e assegna a ognuno un posto preciso nella comunità dei credenti. Non esistono dunque caratteristiche univoche di santità, ma nella teologia cattolica, ognuno ha una santità particolare da scoprire e porre in atto. Santo, per la fede cattolica, può e deve essere chiunque, senza la necessità di particolari doni o capacità. Tra i santi, che la Chiesa riconosce essere in numero ampiamente maggiore rispetto a coloro che ufficialmente vengono riconosciuti come tali, se ne distinguono alcuni che, nella fede, sono stati posti da Dio in particolare evidenza come, ad esempio, i fondatori di ordini religiosi o i grandi riformatori della Chiesa. Il santo viene proposto come modello a tutti i fedeli e agli uomini di buona volontà non tanto per quanto ha fatto o detto, ma poiché si è messo in ascolto e a disposizione di Dio accettando, nella fede, che fosse Lui a dirigere attraverso l'opera dello Spirito Santo la sua vita. Per la Chiesa cattolica, dunque, a dover essere imitato è soprattutto l'atteggiamento di obbedienza a Dio e l'amore per il prossimo che ogni santo ha reso reale nei modi più diversi. Dal momento della sua morte, dopo il giudizio, il santo o santa è in Paradiso, vive in eterno la totale comunione con Dio che in vita ha pregustato e continua a partecipare pienamente del progetto amorevole di Dio sul creato. Infatti dalla comunione con Dio nasce la possibilità, per il santo, di essere intercessore per i vivi, ossia un canale privilegiato di amore da parte di Dio verso coloro che ancora - dice la Chiesa - vivono il pellegrinaggio terreno. Questa comunione, nel credo della Chiesa, è detta "comunione dei santi" o "comunione delle cose sante". Questa verità di fede parte dal presupposto che tutti coloro che sono cristiani, vivi o defunti, partecipino dell'unico corpo di Cristo che è la Chiesa. Dunque la felicità, la gioia, l'amore che una parte del corpo riceve e vive arreca giovamento, dal punto di vista spirituale, a tutto il corpo. Coloro che già vivono la pienezza dell'incontro con Dio stimolano, con l'esito della propria vita terrena, coloro che ancora non vi sono arrivati suscitando in loro la speranza di partecipare della medesima gioia. Nella devozione cattolica i santi sono oggetto di venerazione (gr. dulìa) e non di adorazione (gr. latria), che è dovuta solo e soltanto a Dio e che non può essere tributata a una creatura, per quanto grande sia. Uno degli esempi più antichi della venerazione dei santi lo si è scoperto in seguito agli scavi di Cafarnao del 1968[3], città di Simon Pietro secondo i vangeli. Sotto il pavimento di una chiesa dedicata all'apostolo sin dal V secolo (la più antica che si conoscesse in Palestina), si è trovata quella che gli archeologi hanno provato in modo indiscutibile essere appunto la casa di Pietro[4]. Si tratta di una povera abitazione, simile in tutto alle altre che la circondano tranne che in un particolare: le mura sono coperte di affreschi e graffiti (in greco, in siriaco, in aramaico, in latino) con invocazioni a Pietro per chiederne la protezione[5]. È accertato che la casa fu trasformata in luogo sacro sin dal primo secolo: è quindi la più antica "chiesa" cristiana conosciuta. Testimonia che prima dell'anno 100 (prima ancora, cioè, che la tradizione si fissasse completamente in testi scritti e definitivi) non solo già vigeva il culto di Gesù, ma giungeva a maturazione addirittura la "canonizzazione" dei suoi discepoli, già invocati come "santi" protettori[3].

Il calendario dei Santi del mese di agosto

01
agosto
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
e altri santi →
02
agosto
Sant’Eusebio, primo vescovo di Vercelli
e altri santi →
03
agosto
Sant’Aspreno, primo vescovo di Napoli
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04
agosto
San Giovanni Maria Vianney
e altri santi →
05
agosto
Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore
e altri santi →
06
agosto
Festa della Trasfigurazione di Gesù
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07
agosto
San Gaetano
e altri santi →
08
agosto
San Domenico
e altri santi →
09
agosto
Santa Teresa Benedetta della Croce
e altri santi →
10
agosto
San Lorenzo
e altri santi →
11
agosto
Santa Chiara
e altri santi →
12
agosto
Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal
e altri santi →
13
agosto
Santi Ponziano e Ippolito
e altri santi →
14
agosto
san Massimiliano Maria Kolbe
e altri santi →
15
agosto
Solennità dell’Assunzione della Vergine Maria
e altri santi →
16
agosto
San Rocco
e altri santi →
17
agosto
Santa Beatrice
e altri santi →
18
agosto
Sant’Elena
e altri santi →
19
agosto
San Giovanni Eudes
e altri santi →
20
agosto
San Bernardo
e altri santi →
21
agosto
San Pio X
e altri santi →
22
agosto
Beata Vergine Maria Regina
e altri santi →
23
agosto
Santa Rosa
e altri santi →
24
agosto
San Bartolomeo
e altri santi →
25
agosto
San Ludovico, Luigi dei Francesi
e altri santi →
26
agosto
Sant’Alessandro
e altri santi →
27
agosto
Santa Monica
e altri santi →
28
agosto
Sant’Agostino
e altri santi →
29
agosto
passione di san Giovanni Battista
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30
agosto
Santi Felice e Adautto
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31
agosto
Santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo
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