Scopri di più Angelo Nuvola
I santi del giorno, di chi è l'onomastico?

Il Santo del giorno 26 luglio, è:
Santi Gioacchino e Annae altri santi →

Chi è il Santo del giorno, 26 luglio? Tutti i santi di oggi

Santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine;
sant’Erasto;
san Simeone, monaco ed eremita;
sant’Austindo, vescovo di Auch;
beati Evangelista e Pellegrino, sacerdoti agostiniani;
beato Ugo degli Atti, monaco silvestrino;
beata Camilla Gentili, martire;
beato Giovanni Ingram, sacerdote e martire;
beati Edoardo Thwing, domenicano;
beati Roberto Nutter, sacerdoti e martiri;
beato Guglielmo Webster, sacerdote e martire;
beato Andrea, martire;
beati Marcello Gaucherio Labigne de Reignefort e Pietro Giuseppe Le Groing de La Romagere, sacerdoti e martiri;
beate Maria Margherita di Sant’Agostino Bonnet e quattro compagne, vergini orsoline, martiri;
santa Bartolomea Capitanio, vergine, fondatrice delle suore della Carità di Maria Bambina;
beati Vincenzo Pinilla, agostiniano recolletto, ed Emanuele Martín Sierra, sacerdoti e martiri;
beato Tito Brandsma, sacerdote dell’Ordine dei Carmelitani e martire;
beato Giorgio Preca, sacerdote, fondatore della Società della Dottrina Cristiana.

Vita e opere dei santi del giorno

Santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine

Nel cosiddetto protovangelo di Giacomo sii narra come Anna, ormai vecchia, non avesse dato prole a suo marito Gioacchino, il quale, un giorno, si vide rifiutare un'offerta al tempio di Gerusalemme proprio perché privo di discendenza. Addolorato, Gioacchino prese il suo gregge e si ritirò sui monti come un esiliato. La vecchia Anna anch'essa triste, rimase nella sua casa deserta a pregare, fino a quando un candido angelo fece apparizione prima a Gioacchino e poi ad Anna, annunciando loro che il Signore, al quale nulla era impossibile, avrebbe fatto fiorire nella loro vecchiaia il più bel fiore dell'umanità, la Vergine Maria, la fanciulla vestita di sole, la rosa mistica.

Radunte le sue pecore, San Gioacchino raggiunse la città dove l'aspettava Sant'Anna, che gli venne incontro, e davanti alla porta dorata i due sposi si ricongiunsero pieni di affettuosa tenerezza e di trepida speranza.

Sant'anna e San Gioacchino, i vecchi genitori della Vergine Madre, sono i nonni del Bambin Gesù, nella cui immagine tutti i nonni sorridono teneramente, amabili e affettuosi.

Martirologio Romano: Memoria dei santi Gioacchino e Anna, genitori dell’immacolata Vergine Maria Madre di Dio, i cui nomi sono conservati da antica tradizione cristiana.

Gli altri santi dell'anno

Ogni giorno dell'anno ha il suo santo; durante l'intero anno si commemorano numerosissimi santi, ognuno di essi ha una storia unica e speciale, al punto tale di avere acquisito il privilegio di essere ricordati per sempre.

I Santi

La Chiesa cattolica Per la fede cattolica, "santo" è colui che sull'esempio di Gesù Cristo, animato dall'amore, vive e muore in grazia di Dio; in senso particolare è colui che in vita si è distinto per l'esercizio delle virtù cristiane in forma "eroica"[2] o per aver dato la vita a causa della fede (i martiri). La Chiesa cattolica, attraverso un atto proprio del magistero del papa, proclama santo una persona solo in seguito all'esito di un articolato procedimento detto canonizzazione. Nella terminologia del Nuovo Testamento è il corrispettivo dell'espressione "essere in Cristo". Per i cattolici, il santo è colui che pienamente risponde alla chiamata di Dio a essere così come Egli lo ha pensato e creato, frammento nel quotidiano del suo amore per l'umanità. La fede cattolica insegna che Dio ha per ogni persona un'idea particolare, e assegna a ognuno un posto preciso nella comunità dei credenti. Non esistono dunque caratteristiche univoche di santità, ma nella teologia cattolica, ognuno ha una santità particolare da scoprire e porre in atto. Santo, per la fede cattolica, può e deve essere chiunque, senza la necessità di particolari doni o capacità. Tra i santi, che la Chiesa riconosce essere in numero ampiamente maggiore rispetto a coloro che ufficialmente vengono riconosciuti come tali, se ne distinguono alcuni che, nella fede, sono stati posti da Dio in particolare evidenza come, ad esempio, i fondatori di ordini religiosi o i grandi riformatori della Chiesa. Il santo viene proposto come modello a tutti i fedeli e agli uomini di buona volontà non tanto per quanto ha fatto o detto, ma poiché si è messo in ascolto e a disposizione di Dio accettando, nella fede, che fosse Lui a dirigere attraverso l'opera dello Spirito Santo la sua vita. Per la Chiesa cattolica, dunque, a dover essere imitato è soprattutto l'atteggiamento di obbedienza a Dio e l'amore per il prossimo che ogni santo ha reso reale nei modi più diversi. Dal momento della sua morte, dopo il giudizio, il santo o santa è in Paradiso, vive in eterno la totale comunione con Dio che in vita ha pregustato e continua a partecipare pienamente del progetto amorevole di Dio sul creato. Infatti dalla comunione con Dio nasce la possibilità, per il santo, di essere intercessore per i vivi, ossia un canale privilegiato di amore da parte di Dio verso coloro che ancora - dice la Chiesa - vivono il pellegrinaggio terreno. Questa comunione, nel credo della Chiesa, è detta "comunione dei santi" o "comunione delle cose sante". Questa verità di fede parte dal presupposto che tutti coloro che sono cristiani, vivi o defunti, partecipino dell'unico corpo di Cristo che è la Chiesa. Dunque la felicità, la gioia, l'amore che una parte del corpo riceve e vive arreca giovamento, dal punto di vista spirituale, a tutto il corpo. Coloro che già vivono la pienezza dell'incontro con Dio stimolano, con l'esito della propria vita terrena, coloro che ancora non vi sono arrivati suscitando in loro la speranza di partecipare della medesima gioia. Nella devozione cattolica i santi sono oggetto di venerazione (gr. dulìa) e non di adorazione (gr. latria), che è dovuta solo e soltanto a Dio e che non può essere tributata a una creatura, per quanto grande sia. Uno degli esempi più antichi della venerazione dei santi lo si è scoperto in seguito agli scavi di Cafarnao del 1968[3], città di Simon Pietro secondo i vangeli. Sotto il pavimento di una chiesa dedicata all'apostolo sin dal V secolo (la più antica che si conoscesse in Palestina), si è trovata quella che gli archeologi hanno provato in modo indiscutibile essere appunto la casa di Pietro[4]. Si tratta di una povera abitazione, simile in tutto alle altre che la circondano tranne che in un particolare: le mura sono coperte di affreschi e graffiti (in greco, in siriaco, in aramaico, in latino) con invocazioni a Pietro per chiederne la protezione[5]. È accertato che la casa fu trasformata in luogo sacro sin dal primo secolo: è quindi la più antica "chiesa" cristiana conosciuta. Testimonia che prima dell'anno 100 (prima ancora, cioè, che la tradizione si fissasse completamente in testi scritti e definitivi) non solo già vigeva il culto di Gesù, ma giungeva a maturazione addirittura la "canonizzazione" dei suoi discepoli, già invocati come "santi" protettori[3].

Il calendario dei Santi del mese di luglio

01
luglio
sant’Aronne, levita
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02
luglio
santi Processo e Martiniano, martiri
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03
luglio
san Tommaso, apostolo
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04
luglio
sant’Elisabetta, regina di Portogallo
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05
luglio
sant’Antonio Maria Zaccaria, sacerdote, fondatore dei Chierici Regolari di San Paolo
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06
luglio
santa Maria Goretti, vergine e martire
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07
luglio
san Panteno
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08
luglio
santi Aquila e Priscilla, coniugi
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09
luglio
santi Agostino Zhao Rong, sacerdote, Pietro Sans i Jordà, vescovo di Mauricastro e vicario apostolico del Fujian, e compagni, martiri
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10
luglio
san Paterniano, vescovo di Fano
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11
luglio
san Benedetto, abate
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12
luglio
santi Proclo e Ilarione, martiri
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13
luglio
sant’Enrico, imperatore
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14
luglio
san Camillo de Lellis, sacerdote, fondatore dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi
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15
luglio
deposizione di san Bonaventura, cardinale-vescovo di Albano e dottore della Chiesa
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16
luglio
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
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17
luglio
Sant’Alessio
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18
luglio
santi Sinforosa e sette compagni, martiri
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19
luglio
San Simmaco
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20
luglio
Sant’Elia
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21
luglio
San Lorenzo da Brindisi
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22
luglio
Santa Maria Maddalena
e altri santi →
23
luglio
Santa Brigida
e altri santi →
24
luglio
Santa Cristina
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25
luglio
San Giacomo
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26
luglio
Santi Gioacchino e Anna
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27
luglio
San Pantaleone
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28
luglio
Santi Nazario e Celso
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29
luglio
Santa Marta
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30
luglio
San Pietro Crisologo
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31
luglio
Sant’Ignazio di Loyola
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